mercoledì 30 gennaio 2013

Muffin sofficissimi alla marmellata di albicocche

I muffin sono sempre stati una mia sfida. Sto pian piano migliorando nel selezionare le ricette che diano come risultato dei dolcetti sofficissimi. Ne ho trovata una che mi ha dato grandi soddisfazioni!
L'autrice della ricetta si chiama Giuliana e questo è il link in cui ho scovato questa deliziosa perla: La cucina imperfetta.
A me sono venuti 11 muffin che ci hanno sfamato per un po' di colazioni e che mia figlia ha gradito tantissimo a merenda.





Ingredienti
300 g di farina 00
100 g di zucchero (lei ne consigliava 70 g; io ho usato la mia marmellata per farcirli, che non è per nulla dolce, per cui secondo me 100 g vanno benissimo, l'impasto non risulta dolce)
200 g di latte
100 g di burro
2 uova
1 bustina di lievito
marmellata (ho usato la mia marmellata di albicocche)
granella di zucchero o zuccherini (mia aggiunta)



Procedimento
Montare le uova con lo zucchero con una frusta. Aggiungere il latte e continuare ad amalgamare.
Unire il burro fuso freddo, poi, a poco a poco e continuando ad amalgamare con la frusta, la farina setacciata con il lievito. Ho girato le fruste più delle 20 volte in cui viene consigliato di mescolare l'impasto dei muffin e il risultato è stato ottimo.
A questo punto versare una cucchiaiata di impasto in ogni pirottino, aggiungere un cucchiaino bello colmo di marmellata e coprire con il restante impasto.
Coprire con granella di zucchero o zuccherini colorati.
Infornare a 180° per circa 20-23 minuti.





Questo impasto diventerà il mio preferito perchè sono rimasti soffici per diversi giorni (io li ho conservati nei sacchetti gelo ben chiusi, per mantenerne la fraganza e la consistenza morbida).
Provare...per credere!





martedì 29 gennaio 2013

Collaborazione Acetaia Guerzoni


La scorsa settimana ho ricevuto un graditissimo pacco da parte dell'Azienda Acetaia Guerzoni con cui ho instaurato un rapporto di collaborazione.

 
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L'Azienda agricola, sita a Concordia sulla Secchia, ha origine negli anni '70, quando le vigne, già coltivate dai Sigg.ri Arduino e Zina, cominciarono ad essere convertite dal figlio a coltivazioni biologiche e Biodinamiche. A quei tempi poteva essere un azzardo anche perchè in Italia non esisteva nessun organismo di certificazione biologica e ci si affidava ad un ente tedesco (tuttora esistente): la Demeter.
L' Acetaia Guerzoni può vantarsi di essere l'unica Acetaia al mondo certificata come Biologica e Biodinamica. Eccovi quindi tutte le certificazioni che man mano l'Azienda ha ottenuto.
 
     

(Tratto dal sito ufficiale dell'Azienda): Tutte le materie prime sono certificate dall'organismo ICEA secondo gli standard europei, canadesi, statunitensi e giapponesi. L'ICEA garantisce l'utilizzo di materie prime provenienti da vigneti non geneticamente modificati (no OGM).
Demeter: marchio nel 1927 per rendere riconoscibili i prodotti che esprimono un modo nuovo  di percepire, pensare e collaborare con le forze della Natura.
IGP: per garantire l'alta qualità della produzione, a tutela del consumatore, l'Aceto balsamico di Modena IGP ha ottenuto la certificazione relativamente ai modi di preparazione, affinamento o invecchiamento. Tale certificazione è accreditata da CSQA.
DOP: Il Cermet salvaguardia il mondo lell'Aceto Balsamico tradizionale di Modena DOP. Il prodotto da anni è salvaguardato dalla denominazione di origine protetta. Il Cermet non salvaguardia solo il prodotto ma l'intero patrimonio culturale e di tradizioni modenesi. L'una, inoltre, deve provenire da vigneti del terriotorio modenese.

Ecco i prodotti che mi hanno gentilmente inviato:
 


Mosto d'uva biologico biodinamico (formato 200 ml): realizzato secondo le antiche ricette della tradizione contadina per la preparazione del mosto per i sugoli (sughi d'uva), il mosto nasce dalla prima spremitura dell'uva e successivamente cuoce lentamente assieme alle bucce della medesima, in modo da intensificarne il sapore e il colore. Viene infine pastorizzato ed imbottigliato sotto vuoto, senza l'aggiunta di nessun conservante.
E' ideale per la produzione dei sugoli; ma il suo sapore intenso lo rende una piacevole bevanda, da consumare fresca, con o senza l'aggiunta di acqua.

Condimento bianco: ottimo sul pesce, verdura cotta e cruda, per le vinagrette, ecc.

Condimento serie rosso: a base di aceto di vino e mosto cotto

Ringrazio ancora l'Azienda per la disponibilità e per la serietà dei prodotti offerti.

lunedì 28 gennaio 2013

Polpette di patate e zucchine

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!
Passato bene il week end? Noi ci siamo decicati a rimettere un po' di ordine in casa.. E non è ancora finita! La dispensa merita una bella riorganizzazione..Penso che sarà la prossima cosa in programma.
Siamo stati anche in libreria con la nostra piccola che si diverte un mondo a sfogliare tutti quui libri. Non ne uscirebbe più (come la mamma e il papà del resto!) Ed io ho acquistato qualche nuovo libro di cucina, di cui avevo visto delle belle recensioni sul web. Prendendo spunto da altri blog, pensavo di creare una sezione apposita per i libri di cucina dove scrivere le mie recensioni e le ricette provate.
Oggi vorrei scrivervi questa ricettina, presa da un libro che ho da qualche anno: Voglia di cucinare. Ogni giorno una nuova ricetta della Giunti Demetra.
L'ho provata due volte nel giro di 2 settimane perchè la prima volta si erano tutte spappolate. Seguendo il procedimento della ricetta proposta dal libro, le polpettine andavano formate direttamente dopo aver lessato le verdure e averle schiacciate, invece l'impasto risultava troppo acquoso (nonostante avessi cotto le verdure a vapore!). Così avevo aggiunto del pangrattato. Ma nonostante ciò durante la cottura le polpettine si erano sformate.
Così, dato che il gusto è proprio buono, ho deciso di riprovarle ed ecco trovato il procedimento esatto con le mie aggiunte e le mie modifiche!



Ingredienti
4 zucchine
2 patate medie
100 g di emmental
Pangrattato
Farina di  mais Molino Chiavazza (tostata prima in padella antiaderente)
Parmigiano grattuggiato
Olio di oliva
Sale





Procedimento
Lessare, secondo me è meglio a vapore, zucchine e patate tagliate a pezzettoni, poi schiacciarle grossolanamente con una forchetta e far raffreddare per 15 minuti circa. (La ricetta diceva di schiacciarle finemente, io ho preferito lasciare qualche pezzetto piccolo non schiacciato, è più gustoso da masticare)
Scaldare una padella antiaderente dove farete ridurre l'acqua alle verdure per almeno 10 minuti aggiungendo un filino di olio (tappa secondo me fondamentale per la riuscita delle polpette).
Far raffreddare e aggiungere sale, pangrattato q.b. e l'emmental tagliato a cubetti (va bene qualunque formaggio filante tipo fontina o asiago).
Io ho formato delle polpette con un aggeggino forma-polpette in modo da avere la stessa dimensione.
Passarle nella farina di mais  Molino Chiavazza tostata in padella (io ho usata quella per polenta) e mescolata con parmigiano grattuggiato (quantità a vostra scelta).
Mettere in una teglia e  cospargere con un filino di olio.
Mettere sotto il grill del forno a 180° per circa 10 minuti (la seconda volta le ho lasciato di più e anche questo le ha fatte un po' disfare perchè il formaggio si era sciolto troppo per cui bastano pochi minuti davvero: in fondo sono tutti ingredienti già cotti!).
Servire calde o tiepide.





sabato 26 gennaio 2013

Apple pie

Io amo tutte le torte di mele per cui, appena posso, ne provo sempre nuove.
Questa volta mi sono affidata ad una ricetta trovata su cookaround (torta di mele tipo apple pie) con qualche mia piccola personalizzazione e con ottimi risultati.







Ingredienti per la sfoglia
400 g di farina 00
200 g di burro
100 g di zucchero
2 tuorli
80 ml di acqua naturale fredda
un pizzico di sale
zucchero semolato

Ingredienti per la farcitura
4 mele (2 granny smith e 2 golden)
4 cucchiai di zucchero a velo
1 stecca di cannella
40 g di burro
6-7 cucchiaini della mia marmellata di albicocche





Procedimento
Mettere in freezer per 15-20 minuti circa l'acqua in modo che diventi ben fredda.
Nel boccale versare la farina, il burro freddo di frigo a pezzi, i tuorli, lo zucchero, il sale e l'acqua: vel. 6 per 20 sec. Poi modalità spiga per altri 20 sec.
Formare una palla, avvolgere nella pellicola e mettere in frigo per almeno 30 minuti.
Nel frattempo iniziare a preparare la farcitura: sbucciare le mele a pezzetti piccoli e inserirli nel boccale insieme al burro, allo zucchero a velo e alla marmellata: 70° 10 minuti vel. soft e antiorario. Qualche minuto prima della fine della cottura aggiungere la stecca di cannella (a me la cannella piace, a mio marito no per cui ho trovato il giusto compromesso aggiungendola verso la fine della cottura, in modo che la farcitura non se impregni tanto).
L'impasto va usato 2/3 per la base e 1/3 per la copertura: la base va stesa  sottile su carta forno per ricoprire una teglia da 26 cm di diametro su cui va posta direttamente con la carta forno per facilitare le operazioni. Farcire con le mele. Come consigliava l'autrice della ricetta, si forma un bel sughetto di cui ho aggiunto un po' di cucchiaiate sulle mele. (Non versarlo tutto perchè bagnerebbe troppo l'impasto). Coprire con la restante sfoglia facendo ben aderire i bordi. Al centro praticare un taglio a croce.
Spennellare la superficie con acqua e cospargere di zucchero semolato.
Cuocere a 180° in forno ventilato per circa 40 min.





venerdì 25 gennaio 2013

Scaloppine ai funghi con contorno di cavolo nero e patate

Questa sera non avevo voglia di stare tanto ai fornelli, così ho voluto realizzare un classico, veloce ed intramontabile piatto delle nostre tavole utilizzando il Vinchef .
I risultati sono stati eccezionali, il gusto direi che è inimitabile.
Direttamente dal mio stomaco che è impegnato a digerire, vi ripresento i piatti serviti questa sera.



Ingredienti
2 cucchiai colmi di olio
30 g di burro
3 fettine di vitello per scaloppine

farina 00
funghi prataioli (o champignon) sott'acqua
1/2 spicchio di aglio
Vinchef (circa 80 ml)
Sale



Procedimento
Battere leggermente le fettine di carne e infarinarle nella farina. Nel frattempo far scaldare in un largo tegame olio, burro e aglio e versarvi la carne e i funghi sgocciolati e sciacquati sotto acqua corrente.
Si possono utilizzare i funghi freschi, ma se si vuole realizzare qualcosa subito vanno benissimo anche quelli in scatola. Dopo 1 minuto sfumare con il Vinchef e lasciare evaporare.



Le fettine e i funghi potrebbero asciugarsi troppo, per cui bagnare con mezzo bicchiere di acqua su cui avrete sciolto 1 cucchiaino colmo di farina. Lasciare cuocere a fuoco lento coperto. Bastano 10 minuti in totale perchè le fettine sono sottili.

Contorno
Cavolo nero
Patate

Io ho servito le scaloppine con un contorno di cavolo nero lessato con delle patate e condito solo con olio. Un classico in questa stagione!

mercoledì 23 gennaio 2013

Insalata di arance, finocchi e sgombro con bottarga

Quando ero piccola e vedevo i miei che mangiavano l'insalata di arance o quella di limoni, storcevo il naso e non volevo neanche assaggiarla perchè la sola idea mi ripugnava. Nel tempo l'uso di cenare con queste insalatone si è affievolito ed io ho rimosso tale pietanza dal mio repertorio, finchè un paio di anni fa mia madre durante una cena me la ripresentò. Sarà il fatto che vivo ormai lontana e che tutto ciò che è pietanza sicula mi manca da morire, ma decisi di provarla. Non immaginate quanta riuscii a mangiarne quella sera!! Era di una bontà unica: le arance e le aringhe erano un'accoppiata vincente.
Così da allora un 3-4 volte durante la stagione invernale ceniamo con questa insalatona colorata. Purtroppo difficilmente trovo le aringhe, che sostituisco con dello sgombro sott'olio.



Ingredienti per 2 persone
2-3 arance
1 finocchio
1 scatoletta di sgombro
olio
sale
Bottarga di tonno
(Prezzemolo tritato per spolverare; io non ne avevo)



Procedimento
Tagliare le arance (in teoria andrebbero spellate a vivo, ma non sempre lo faccio)  a pezzetti.
Aggiungere il finocchio a pazzetti piccoli e lo sgombro sgocciolato. Condire con olio e sale.
Infine spolverare con bottarga di tonno grattuggiata.



Collaborazione Vinchef

 
Oggi volevo presentarvi un prodotto che ho conosciuto grazie ai vostri blog e che mi ha subito incuriosito: il VINCHEF .
Il nome secondo me è già molto esplicito: insaporitore a base di vino per una cucina da veri chef!
Ebbene l'Azienda mi ha gentilmente inviato 2 bottiglie che non vedo l'ora di provare.

 
Come vi accennavo, il Vinchef è un insaporitore a base di vino bianco italiano su cui sono state infuse a lungo le più comuni erbe aromatiche della nostra cucina (rosmarino, timo, origano, coriandolo, alloro e aglio).
Tale formula è stata più volte sottoposta a prove e verifiche da parte di esperti gastronomi prima di trovare il sapore più giusto e più gradevole, seguendo anche l'esperienza quoitidiana dei consumatori e degli appassioanti di cucina. Vinchef è adatto a marinare in modo del tutto naturale pesci e carni, a sfumare i miei tanto adorati risotti e ad insaporire salse e condimenti.
Non scordiamoci che l'uso di vino e spezie, se ben dosati, ci consentono anche di limitare il consumo di sale.
 
 
Ringrazio infinitamente l'Azienda Vinchef per la cortesia e la disponibilità e per avermi permesso di testare questo prodotto, che sicuramente entrerà a far parte della mia cucina quotidiana.

martedì 22 gennaio 2013

Panettone gastronomico


Lo so che ormai è quasi carnevale, per cui tempo di frittelle e chiacchere, ma ero rimasta indietro con la pubblicazione delle ricette realizzate a Natale. Questo panettone gastronomico (comprato già pronto; purtroppo non avevo il tempo di provare a realizzarne uno) l'ho portato ad una cena con i colleghi di lavoro.
L'ho farcito, partendo dalla base, con i seguenti ingredienti:
- Philadelphia e patè di olive nere
- Uno spesso strato di burro con aggiughe sott'olio sgocciolate
- Gamberetti sbollentati, maionese, ketchup e lattuga (purtroppo il supermercato aveva terminato la salsa cocktail)
- Maionese, prosciutto cotto e uova sode
- Una salsa ottenuto frullando mascarpone, gorgonzola dolce e noci
- Robiola, polvere di pistacchi e mortadella
- Philadelphia, pomodorini e capperi
 
Io ho preferito tagliare ogni strato e disporre man mano le fette dei vari strati un po' sfalsate, così la torre è rimasta più stabile. Mi dispiace anche non aver creato una decorazione superiore, ma non ho proprio avuto il tempo di realizzarla!
 

Farciture: gamberetti, maionese, ketchup, lattuga; philadelphia e patè di olive nere; burro e acciughe; maionese, prosciutto cotto e uova sode

Robiola, polvere di pistacchi e mortadella; philadelphia, capperi e pomodori; mascarpone, gorgonzola e noci
L'anno prossimo voglio provare a realizzarne uno tutto mio!!!






domenica 20 gennaio 2013

Pizze

Come vi avevo anticipato nel post precedente, ho impiegato subito le farine gentilmente inviatemi dal Molino Chiavazza per la realizzazione di una gustossima pizza. Di solito il venerdì o il sabato sera è la serata pizza: prima della nascita della piccola furia, era nostra abitudine realizzare tutto a casa, poi, un po' per stare con lei, un po' per la stanchezza accumulata a lavoro, abbiamo iniziato ad ordinarle a domicilio (perdendoci tanto nel gusto perchè arrivano costantemente fredde).
Ebbene finalmente ci siamo rimessi con le mani in pasta ed ecco che cosa ne è venuto fuori.





Ingredienti per l'impasto:

300 g di semola rimacinata Molino Chiavazza
200 g di manitoba Molino Chiavazza
1 cubetto di lievito di birra
acqua (circa 350 ml)
sale
olio (1 cucchiaio per ogni etto di farina)
zucchero

Procedimento



In una ciotola capiente, versare le farine e formare tre buchi su cui versare l'olio, il sale e l'acqua tiepida (più che tiepida, anzi caldotta) in cui è stato sciolto il cubetto di lievito con 1 cucchiaino di zucchero.
Impastare per 10 minuti. Formare una palla che lascerete lievitare coperta da un canovaccio in un ambiente caldo (io l'ho messa nel microonde, logicamente spento) per almeno 2 ore.

Trascorso il tempo necessario ho formato 3 panetti: 2 per le classiche teglie rotonde ed 1 più piccolo per la bimba.

Farciture

- Strato di mozzarella, fettine di lardo, funghetti misti sott'olio ben sgocciolati, un filino di olio.
Tre minuti prima della fine della cottura aggiungere scaglie di grana



- Strato di prosciutto cotto sull'impasto, salsa di pomodoro, mozzarella, melanzane (io ho usato 1 melanzana, tagliata a pezzetti grossolani, fatti sgocciolare con il sale per 30 minuti, poi cotti in padella con acqua e poco olio e prezzemolo. La cottura non deve essere completa, perchè finiranno di cuocersi in forno). Poi rondelle di wurstel e filo di olio. Tre minuti prima della fine della cottura aggiungere scaglie di parmigiano.



- Pizza topolino: salsa di pomodoro, rondelle e filetti di wurstel. Tre minuti prima della fine della cottura aggiungere la mozzarella tagliata a forma di ovale per gli occhi e a semicerchio per la bocca. Sugli occhi abbiamo aggiunto anche del patè di olive nere.

sabato 19 gennaio 2013

Collaborazione Molino Chiavazza

Girovagando per i blog, leggevo di numerose collaborazioni, così dopo un po' di tempo ho deciso di contattare qualche Azienda.
La prima che mi ha gentilmente inviato i suoi prodotti è proprio la Molino Chiavazza la cui attività esiste ben dal lontano 1955. Conosco ed utilizzo le sue farine da molto tempo sempre con ottimi risultati, anche se non ho mai provato alcuni prodotti che mi hanno gentilmente inviato.
L'Azienda, sita in provincia di Cuneo, con uno stabilimento in provincia di Torino, produce farine (classiche e miscele per semplificare le preparazioni casalinghe), miscele per pani, budini e altri prodotti per preparare budini e desserti.
 
 
«a - il Molino».bmp

Ringrazio l'Azienda per la cortesia, la disponibilità e la rapidità con cui ha risposto alla mia email e inviato i prodotti.
Ho già in corso la prima ricetta... al momento in fase di lievitazione e che posterò a breve!!!
Sono diventata follower anche del loro blog sui cui è attualmente aperto un contest.
 
 
 
Ecco una panoramica della selezione dei prodotti di cui mi hanno gentilmente omaggiata: farina 00 antigrumi, farina 00, semola rimacinata, manitoba, farina integrale, polenta istantanea e cous cous.