giovedì 27 giugno 2013

Biscotti al cocco

Un po' di tempo fa ho realizzato questi semplici biscottini, che non avevo ancora avuto modo di postare. La ricetta è tratta dal numero di marzo di Più dolci. Io l'ho adattata al bimby per impastare più velocemente.



Ingredienti
300 g di farina 00
180 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
60 g di cocco rapè
cacao amaro
zucchero a velo


 
 
Procedimento
Nel boccale del bimby setacciare la farina con il sale. Aggiungere zucchero e burro freddo a pezzetti: 10 sec. vel. 3-4. Finire di impastare con impastare con l'uovo e il cocco: 1 minuto modalità spiga. Viene un impasto bricioloso da lavorare sulla spianatoia con le mani fredde, formando un panetto che va protetto con pellicola per alimenti e conservato in frigorifero per 2 ore.
 


 
Trascorse le 2 ore, stendere la pasta ad uno spessore di circa 3-4 mm sulla spianatoia spolverizzata di farina e con il tagliapasta ricavare i biscottini. Porli sulla leccarda foderata con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 10-12 minuti. Farli poi raffreddare su una gratella.
Spolverare i biscotti freddi con zucchero a velo o cacao amaro.
 

 

 

martedì 25 giugno 2013

Le "mitilugghie"

Buongiorno a tutti.. Dopo un week end con lunedì festivo (qui a Genova si festeggia San Giovanni) con qualche pioggia e temperature non proprio estive, oggi, comunissimo giorno lavorativo, come nelle migliori tradizioni, è una bellissima giornata! Questa settimana ho una miriade di cose da sbrigare e con il marito a lavoro e con due pargolette da accudire non è facile. Mi sono ricavata questo spazietto mentre le piccole dormono ancora per lasciarvi una tipica e tradizionale ricetta iblea, provincia di nascita di mia mamma: le mitilugghie. E' un impasto da pane fritto condito con sale o con lo zucchero. Io preferisco decisamente quelle salate, forse perchè sono quelle che mia nonna preparava per noi quando andavamo a trovarla.



Ingredienti 
250 g di semola Molino Chiavazza
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cubetto di lievito di birra sciolto in circa 20 cc di acqua tiepida
1 bicchiere colmo (200 ml) di acqua molto calda (non bollente)
1 cucchiaino di olio
Olio di oliva per friggere


Procedimento
Aggiungere piano piano alla semola, l'acqua calda, il sale e l'olio, mescolando e lavorando l'impasto dapprima con un cucchiaio perchè l'acqua è molto calda, poi con le mani per circa 5-10 minuti finchè l'impasto diventa liscio. Aggiungere il lievito sciolto.
Formare un panetto da porre in un recipiente infarinato e coprirlo con poca farina. Proteggere il recipiente con un pile e far lievitare circa 40 minuti.
Riscaldare l'olio in una padella e formare dei panetti, appiattendoli, da friggere. A fine cottura, aggiungere sale (o zucchero) da entrambi i lati della mitilugghia. Lasciare qualche minuto su un foglio assorbente da cucina per raccogliere l'unto.

 
 
Con lo zucchero
 

venerdì 21 giugno 2013

Trote al limone e aromi

Nonostante adori il pesce, non sono molto capace di cucinarlo perchè pulirlo è un'impresa. Di solito mi limito ad acquistare dal pescivendolo sogliole, gamberi e qualche orata già puliti. Stavolta mi hanno regalato delle trote per cui non ho potuto esimermi dal pulirle.. La ricetta, come la maggior parte delle cose postate ultimamente, è molto rapida.


Ingredienti
2 trote
4 cucchiai di Lemondor (succo di limone di Sicilia) Polenghi
1/2 bicchiere di Vinchef
2 spicchi d'aglio
2 foglie di alloro
Prezzemolo q.b.
Rosmarino q.b.
Sale
Olio


Procedimento
Lavare e pulire le trote, aprendole ventralmente.
Riempire la trota con l'aglio tagliato in 3-4 parti, prezzemolo e rosmarino, la foglia di alloro, sale e 2 cucchiai di Lemondor. Porre le trote farcite su una teglia da forno, condirle con il Vinchef, olio, sale e prezzemolo tritato.
Infornare a 180° per 20 minuti, poi girarle e cuocere altri 10 minuti a 200°.

giovedì 20 giugno 2013

Torta soffice al limone Polenghi con crema

Qualche domenica fa ho realizzato questa gustosissima e velocissima torta, gentilmente inviatami dall'Azienda Polenghi, che, come vi accennavo in qualche post fa, è specializzata nel confezionamento di succo di limone e di molti preparati.
La torta che ho realizzato è davvero veloce e semplice. Io l'ho farcita con la loro crema al limone (ho sbagliato ahimè nella quantità del latte, poichè l'ha versato la mia bimba lasciandone cadere un po' di più per cui avrei dovuto fara rassodare in frigo ma per mancanza di tempo ho saltato quest'ultimo passaggio).


Ingredienti
Preparato per torta soffice al limone Polenghi
3 uova a temperatura ambiente
125 g di burro a temperatura ambiente
150 ml di latte a temperatura ambiente

Per la crema al limone Polenghi
Preparato per crema al limone
300 ml di latte a temperatura ambiente



Procedimento
Con le fruste elettriche, sbattere il preparato per la torta, il burro molto morbido a pezzetti e le uova. Aggiungere il latte e il succo di limone (in dosette trovate nella confezione della torta) continuando a mescolare, fino a quando il composto risulterà omogeneo per qualche minuto.
Imburrare e infarinare una tortiera, versarvi il composto e cuocere nel ripiano più basso a 170° per 40-45 minuti, senza preriscaldare il forno.
Nel frattempo preparare la crema con un procedimento molto rapido che non richiede cottura! La confezione contiene 2 buste e per ognuna bisogna aggiungere 300 ml di latte a temperatura ambiente. In pratica bisogna aggiungere gradualmente  il preparato al latte, mescolando di continuo e successivamente il contenuto di una delle due dosette di succo di limone contenuto nella confezione, sbattendo con le fruste elettriche.
Dopo aver sfornato la torta e fatta raffreddare, farcire con la crema e decorare con lo zucchero a velo, trovato sempre all'interno della confezione del preparato per la torta.
Il gusto è ottimo: un delicato sapore di limone, gradevole per ogni palato (la torta è piaciuta tanto anche a mio marito che non ama particolarmente il limone).

Insalata estiva di orzo

Ciao a tutti!! Sto cercando di consumare un po' di cibo conservato in dispensa con ricette abbastanza rapide (in questo periodo non posso permettermi altro. Il tempo e le energie assorbite da due dambine non sono raddoppiate, bensì quadruplicate: la giornata dovrebbe durare almeno 72 ore per ricavarmi uno spazietto solo mio in cui dedicarmi ai miei passatempi preferiti.
Mi sono cimentata nel preparare un'insalata di orzo, sostituendolo al riso. Non vi indico le dosi perchè non esistono quantità precise, ognuno può fare secondo i proprio gusti.


Ingredienti
Orzo precotto
Sale
Sottilette (io ne ho usate due perchè avevo solo quelle)
160 g di tonno sott'olio sgocciolato
1 barattolo di condiriso
Mezzo barattolo di acetelli
2 uova sode
Olio
(Mais: purtroppo non ne avevo per cui ho dovuto ometterlo, ma di solito lo aggiungo sempre)



Procedimento
Anche se l'orzo che avevo a disposizione, non necessitava di un periodo di ammollo in acqua, io l'ho lasciato comunque per un paio di ore. L'ho successivamente lavato e cotto per circa 15-20 minuti in acqua bollente, aggiungendo il sale quasi a fine cottura.
Scolarlo, farlo raffreddare sotto l'acqua corrente e condire con un filo di olio, tonno, condiriso e acetelli sgocciolati, sottilette a pezzetti, uova a rondelle (non preoccupatevi se il tuorlo si sbriciola!).
Conservare in frigo fino al momento di servire.






sabato 15 giugno 2013

Macine

Oggi vi presento i miei biscotti preferiti: le macine che ho deciso di realizzare insieme alla piccola Chiara seguendo la ricetta di Francesco.


Ingredienti
500 g di farina 00
50 g di fecola di patate
150 g di zucchero
1 pizzico di sale
100 g di margarina a temperatura ambiente
100 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo a temperatura ambiente
1 bustina di lievito
vanillina
50 g di panna fresca


Procedimento
Inserire nel boccale zucchero e sale: 20 sec. vel. 10. Aggiungere tutti gli altri ingredienti ed impastare 30 sec. vel. 6 e poi 3 minuti vel spiga. L'impasto ottenuto è morbido però si riesce facilmente a stendere. Francesco diceva che non è necessario il riposo in frigo, in realtà io ho dovuto metterlo in frigo perchè nel frattempo la piccola Giorgia reclamava i suoi diritti da neonata ed ho dovuto staccare una mezz'oretta per allattarla.


Accendere il forno a 170° e nel frattempo preparare i biscotti, prelevando man mano un po' di impasto da lavorare leggermente e successivamente stendere allo spessore di circa 1 cm, ricavandone i biscotti con l'apposito stampino.
Disporre le macine sulla carta forno,con cui avrete rivestito le teglie e la leccarda, avendo cura di non attaccarle troppo e infornarle per 17 minuti (la prossima volta proverò ad infornarle a 180° per 15 minuti, perchè mi sembra che siano venute un po' anemiche).



Buona colazione!!!

mercoledì 12 giugno 2013

Verdure trifolate alle acciughe

Ciao a tutti!! In queste ultime settimane non ho molto tempo da dedicare alla cucina. L'arrivo di Giorgia ha totalmente stravolto i nostri ritmi: da un lato è bellissimo ricominciare, dall'altro, avendo già un'altra bimba che richiede attenzione (leggete occhi puntati durante TUTTE le ore di veglia, tranne quando guarda Peppa pig, il suo cartone preferito!), non è facile dividersi tra entrambe. Mi sono concessa solo un pomeriggio in cui, insieme alla "più grande" abbiamo realizzato le macine (che presto vi posterò). Per fortuna c'è mia mamma che ci da un grosso aiuto con le faccende domestiche e culinarie perchè altrimenti ci saremmo nutriti solo di pasta in bianco, salumi e formaggi..
Mentre Giorgia ciuccia, sonnecchiando, attaccata al seno, e Chiara se la dorme beatamente spaparanzata sul lettone, mi concedo un po' di computer e vi posto una ricetta realizzata mentre avevo il pancione :-), scovata su un vecchio numero di cucina moderna.


Ingredienti
2 acciughe sotto sale
3 carote medie
2 zucchine
400 g di champignon
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
sale
olio


Procedimento
Dissalate e diliscate le acciughe sotto l'acqua e tagliatele a pezzetti.
Pulire le carote, le zucchine e i funghi e affettate tutto: zucchine e carote abbastanza sottilmente, i funghi in 4 parti.
In una padella antiaderente fare rosolare olio e aglio tagliato in 3 parti; aggiungervi quindi le carote e un po' di acqua e cuocere a fuoco coperto per circa 8 minuti. Poi aggiungere zucchine, funghi e pochissima acqua e cuocere dapprima a fuoco coperto, poi scoperto per far evaporare l'acqua.
Salare.
Un minuto prima della fine della cottura, aggiungere del prezzemolo tritato grossolanamente e le acciughe. Mescolare e servire.




lunedì 10 giugno 2013

Minestra rustica di orzo

Ho trovato questa ricetta su un vecchio numero di Cucina moderna. Devo dire che questa rivista e Alice cucina sono le mie preferite: ci sono tutte ricette fattibili, con ingredienti facilmente reperibili, con accostamenti piacevoli e mai azzardati.


Ingredienti
150 g di orzo precotto
2 salamelle di maiale
1 patata
1 carota
1/2 cipolla piccola
1 costola di sedano
1 spicchio di aglio
Sale
1 rametto di rosmarino (mia aggiunta)
Olio di oliva



Procedimento
Mettere l'orzo in acqua per circa 1 ora e mezza (io avevo un tipo di orzo che cuoce in 20 minuti). Pulire le verdure e ridurle in dadi piccoli. Sbucciare l'aglio. Incidere la pelle delle salamelle e sbucciarle, quindi ridurre la polpa a tocchetti.


Bollire 2 litri di acqua e unire le verdure: cuocere per 15 minuti. Poi aggiungere l'orzo e il rosmarino che vanno cotti per 15 minuti ed infine la salsiccia che va cotta per 10 minuti. Salare verso la fine della cottura. Infine aggiungere un filo di olio a crudo e servire.

Benvenuta Giorgia Maria!

Io, il papà e la piccola Chiara Maria volevamo annunciarvi l'arrivo della nostra Giorgia Maria.


 E' arrivata il 31 maggio, 3 giorni prima del termine, all'improvviso, senza avermi dato contrazioni che lasciavano presagire che si sarebbe fatta vedere in anticipo. Ormai, rassegnata, immaginavo che avrei dovuto aspettare giorni e giorni prima che nascesse, come aveva fatto la mia primogenita. E cosa ancora più importante è nata con pochissime ore di travaglio.. Il pomeriggio prima ero uscita a passeggiare con la mia famiglia, mia sorella e mia mamma: abbiamo fatto un po' di shopping, ci siamo coccolati con un buonissimo gelato, abbiamo camminato un po' e la sera, mentre ero seduta sul divano a guardare la tv, cominciavo ad avvertire qualche sporadico doloretto insignificante. Ho dormicchiato fino alle 4:30, svegliandomi saltuariamente con qualche dolorino, fino a quando le contrazioni sono diventate regolari ogni 8 minuti. Ho aspettato fino al mattino per andare in ospedale dove il medico che mi ha visitato mi disse che non avevo ancora un minimo di dilatazione, ma che non se la sentiva di rimandarmi a casa perchè esserdo il secondo figlio le cose avrebbero potuto andare molto velocemente.. Così mi consigliò di passeggiare per i corridoi e, approfittando del fatto che mio marito lavora nello stesso ospedale, di stare un po' nel suo ambulatorio e di farmi vedere dopo 2 ore. Ebbene erano le 10 passate ed ho impiegato circa mezz'ora per percorrere un corridoio abbastanza corto, con la gente che mi guardava impietosita perchè ad ogni contrazione mi fermavo ed abbracciavo mio marito, tremando per il dolore. A mezzogiorno ritorno a fatica a farmi vedere... ho aspettato mezz'ora in piedi, perchè stare seduta in sala di aspetto su quelle sedie durissime, era impossibile.. Neanche il medico e l'ostretica immaginavano la rapidità con cui mi sono dilatata, perchè hanno dato la precedenza a mamme che erano lì solo per il monitoraggio. Finalmente arriva il mio turno, temevo di partorire in piedi in sala d'aspetto se non mi avessero fatto entrare: sentivo un tensione esplosiva e tanta voglia di spingere. Nessuno si aspettava che avevo già 7 cm di dilatazione con sacco tesissimo (è stato bellissimo quando l'ostretica ha chiesto al medico "la porto a fare il monitoraggio, quanto è dilatata? 4 cm?" ed il medico "più di 7 cm con sacco che sta scoppiando: in sala parto subito!!". Mio marito è scappato a registrare il ricovero ed io, con estrema fatica, mi sono cambiata ed ho raggiunto la sala parto SENZA DI LUI! In preda ai dolori pensavo che lui non sarebbe arrivato in tempo! Il reparto dove ho partorito ha 3 sale parto e tutte e tre erano occupate ma data l'urgenza della situazione :-) ne hanno liberato una per me! Sono entrata in sala parto alle 12:40 e Giorgia è nata alle 13:37.. E' bellissima, tenerissima e già un po' viziatina! e' molto agile (tiene già su la testa e nella posizione prona, tende a spostarsi in avanti e a rotolare :-) )..
Il mio pensiero più grande per ora è la piccola Chiara a cui sto cercando di dedicarmi continuamente per non farle pesare l'arrivo della sorellina.. Io sento che è meno affettuosa nel miei confronti, il giorno in cui sono rientrata a casa dopo la dimissione, non mi ha nemmeno salutata, e ne soffro parecchio. Piano piano so che si abituerà, piano piano capirà che Giorgia non le ha tolto il posto nel mio cuore e che l'amore non è un sentimento misurato che esiste in un certa quantità limitata che bisogna spartirsi.. L'amore è un sentimento innato ed infinito..


Un bavaglino per Giorgia