martedì 25 giugno 2013

Le "mitilugghie"

Buongiorno a tutti.. Dopo un week end con lunedì festivo (qui a Genova si festeggia San Giovanni) con qualche pioggia e temperature non proprio estive, oggi, comunissimo giorno lavorativo, come nelle migliori tradizioni, è una bellissima giornata! Questa settimana ho una miriade di cose da sbrigare e con il marito a lavoro e con due pargolette da accudire non è facile. Mi sono ricavata questo spazietto mentre le piccole dormono ancora per lasciarvi una tipica e tradizionale ricetta iblea, provincia di nascita di mia mamma: le mitilugghie. E' un impasto da pane fritto condito con sale o con lo zucchero. Io preferisco decisamente quelle salate, forse perchè sono quelle che mia nonna preparava per noi quando andavamo a trovarla.



Ingredienti 
250 g di semola Molino Chiavazza
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cubetto di lievito di birra sciolto in circa 20 cc di acqua tiepida
1 bicchiere colmo (200 ml) di acqua molto calda (non bollente)
1 cucchiaino di olio
Olio di oliva per friggere


Procedimento
Aggiungere piano piano alla semola, l'acqua calda, il sale e l'olio, mescolando e lavorando l'impasto dapprima con un cucchiaio perchè l'acqua è molto calda, poi con le mani per circa 5-10 minuti finchè l'impasto diventa liscio. Aggiungere il lievito sciolto.
Formare un panetto da porre in un recipiente infarinato e coprirlo con poca farina. Proteggere il recipiente con un pile e far lievitare circa 40 minuti.
Riscaldare l'olio in una padella e formare dei panetti, appiattendoli, da friggere. A fine cottura, aggiungere sale (o zucchero) da entrambi i lati della mitilugghia. Lasciare qualche minuto su un foglio assorbente da cucina per raccogliere l'unto.

 
 
Con lo zucchero
 

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